5 abbinamenti per il panettone che tuo zio giudicherebbe, sbagliando

Abbinamenti
Abbinamenti insoliti per il panettone, dal formaggio all’olio extravergine, perfetti per sorprendere il palato e preoccupare tuo zio.

C’è chi considera il panettone compatibile solo con lo spumante e con una discussione sui canditi. È un peccato, perché burro, agrumi, uvetta e vaniglia lo rendono molto più versatile di quanto suggerisca la sua reputazione natalizia.

Ecco cinque abbinamenti capaci di far alzare qualche sopracciglio a tavola. Ingiustamente.

1. Panettone e formaggio erborinato

La dolcezza del panettone attenua la sapidità e la nota piccante del formaggio, mentre l’erborinato evita che il boccone diventi troppo dolce. Anche i canditi, spesso trattati come un problema diplomatico, qui aiutano: le note agrumate alleggeriscono il contrasto.

Meglio scegliere un formaggio cremoso e non troppo aggressivo, usandone poco. L’obiettivo è un abbinamento elegante, non una bruschetta alpina.

2. Panettone tostato e burro salato

Aggiungere burro a un dolce già ricco di burro può sembrare eccessivo. Lo è, ma funziona.

La tostatura rende croccante la superficie e concentra i profumi; il burro salato mette in evidenza vaniglia, frutta e agrumi. È perfetto anche per recuperare una fetta aperta da qualche giorno e ormai leggermente meno entusiasta.

Bastano pochi minuti in padella o in forno. Il microonde resta una possibilità tecnica, non necessariamente morale.

3. Panettone e tè affumicato

Il tè affumicato introduce note di legno e tostatura che contrastano con la dolcezza del panettone. Il calore ammorbidisce il burro e amplifica i profumi, mentre la bevanda pulisce il palato tra un boccone e l’altro.

Conviene scegliere un tè non troppo intenso: il panettone deve ricordare un camino acceso, non un incendio controllato. E niente zucchero: la parte dolce è già ampiamente coperta.

4. Panettone e vino passito

Il passito condivide con il panettone note di miele, frutta matura, uvetta e spezie. Proprio per questo va scelto con una buona freschezza, così da evitare l’effetto “dolce sopra dolce senza via d’uscita”.

Servito leggermente fresco e in un piccolo calice, crea un abbinamento elegante e abbastanza tradizionale da non richiedere una riunione familiare d’emergenza.

5. Panettone e olio extravergine d’oliva

Qui il sopracciglio di tuo zio raggiungerà probabilmente il punto più alto della serata.

Poche gocce di un extravergine delicato bilanciano la dolcezza e valorizzano soprattutto gli agrumi canditi. Meglio provarlo su una fetta leggermente tiepida, eventualmente con un granello di sale.

La prima volta, però, condite soltanto la vostra porzione. Versarlo direttamente sul panettone intero potrebbe essere interpretato come una dichiarazione di guerra.

La tradizione può sopportare

Un buon panettone ha abbastanza struttura e personalità da reggere abbinamenti molto diversi. Alcuni ne richiamano gli aromi, altri ne bilanciano la dolcezza, altri dimostrano semplicemente che può vivere bene anche lontano dalla crema al mascarpone.

Il modo migliore per capirlo è provare.

Anche tuo zio potrebbe cambiare idea. Non subito, naturalmente. Prima dovrà dire che “ai suoi tempi queste cose non si facevano”.

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